Zum Haus der gerechten Hoffnung

Zum Haus der gerechten Hoffnung.

Zum Haus der gerechen Hoffnun

Zum Haus der gerechen Hoffnun

Montag, 9. Mai 2011

Ein singender Barbarossa

Hallo Odin


Luca Barbarossa ist ein italienischer Schnulzen-Cantautore. Er trägt seinen Künstlernamen stolz. Sicher weiss er, dass der Name auf Friedrich I zurückgeht, den Stauferkaiser der vielen Menschen heute nur noch unter dem Namen Barbarossa bekannt ist und der sicher nicht ein süsser Romantiker war.


Und weil es Sommer ist und in meinen Leben auch schon einige Lenze vorübergezogen sind, habe ich  Lucas Ode an die Mütter dieser Welt gewählt. Gestern war Muttertag, Mann vergisst oft und schnell, was Mütter alles leisten müssen, um einen kleinen Hosenscheisser gut behütet gross werden zu lassen.

Oggi siamo tutti italiani, siamo mammaioli








hier der Liedtext.

Lyrics to Portami A Ballare :




Portami a ballare portami a ballare

uno di quei balli antichi

che nessuno sa fare più

sciogli i tuoi capelli lasciali volare

lasciali girare forte intorno a noi.

Lasciati guardare lasciati guardare

sei così bella che non riesco più a parlare

di fronte a quei tuoi occhi così dolci e così severi

perfino il tempo si è fermato ad aspettare.

Parlami di te di quello che facevi

se era proprio questa la vita che volevi

di come ti vestivi di come ti pettinavi

se avevo un posto già in fondo ai tuoi pensieri.

Dai mamma dai questa sera lasciamo qua

i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull'età,

dai mamma dai questa sera fuggiamo via

e tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua

ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono

io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo

e vorrei, vorrei saperti più felice

si vorrei, vorrei dirti molte più cose

ma sai, mamma sai questa vita mi fa tremare

e sono sempre i sentimenti i primi a dover pagare,

ciao mamma ciao domani vado via

ma se ti senti troppo sola allora ti porto via.

E vorrei. vorrei saperti più felice e vorrei,

vorrei dirti molte più cose.

Portami a ballare portarmi a ballare

uno di quei balli antichi

che nessuno sa fare nessuna sa fare più

Portami a ballare portami a ballare

uno di quei balli antichi

che nessuno sa fare più

sciogli i tuoi capelli lasciali volare

lasciali girare forte intorno a noi.

Lasciati guardare lasciati guardare

sei così bella che non riesco più a parlare

di fronte a quei tuoi occhi così dolci e così severi

perfino il tempo si è fermato ad aspettare.

Parlami di te di quello che facevi

se era proprio questa la vita che volevi

di come ti vestivi di come ti pettinavi

se avevo un posto già in fondo ai tuoi pensieri.

Dai mamma dai questa sera lasciamo qua

i tuoi problemi e quei discorsi sulle rughe e sull'età,

dai mamma dai questa sera fuggiamo via

e tanto che non stiamo insieme e non è certo colpa tua

ma io ti sento sempre accanto anche quando non ci sono

io ti porto ancora dentro anche adesso che sono un uomo

e vorrei, vorrei saperti più felice

si vorrei, vorrei dirti molte più cose

ma sai, mamma sai questa vita mi fa tremare

e sono sempre i sentimenti i primi a dover pagare,

ciao mamma ciao domani vado via

ma se ti senti troppo sola allora ti porto via.

E vorrei. vorrei saperti più felice e vorrei,

vorrei dirti molte più cose.

Portami a ballare portarmi a ballare

uno di quei balli antichi

che nessuno sa fare nessuna sa fare più

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